Il meteo dice che sabato ci sarà tempo asciutto e poi arriveranno le piogge. E’ il momento ideale per sfruttare l’assenza di fango sui sentieri e quindi per attraversare tutti i Colli da Nord a Sud, e poi da Sud a Nord. Come? Con la Transeuganea naturalmente!

Un tracciato classico per chi è frequentatore, ma per chi viene da fuori e non conosce gli Euganei è l’occasione ideale per prendere confidenza con i più famosi sentieri e gli svariati microclimi e paesaggi che i nostri Colli sanno offrire.

Attenzione però: ci vogliono un pò di gamba e tempo a disposizione, alla fine il gps parla chiaro! 44km circa e 1.600m di dislivello, ci vuole un pò di allenamento sulle spalle.

Qui riporto la traccia di Euganeo (Euganeo.org), che noi abbiamo ripercorso tale e quale.

Distanza 44kmDislivello+ 1.600m – XC

Alla mattina ritrovo a Bresseo di Teolo, luogo ideale per la partenza.

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La prima salita è quella del Monte Grande e ogni volta che si arriva “al pallone” è una piccola soddisfazione che merita uno scatto.

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Le Fiorine. Il tempo è nuvoloso, con un pò di nebbiolina e nuvole basse, temperatura ideale, quel clima che ti va venir voglia di castagne, funghi, fuoco acceso e bicchiere alzato.

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Da qui si prende la discesa del “Vietnam”, divertente ma da non sottovalutare, quindi tenere sempre alto il livello di attenzione!

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Su sterrate comode si arriva poi nella valle sotto alla “Rocca Pendice”, una delle zone più affascinanti, e da lì si comincia a risalire. Qui sotto un uliveto e il campanile di Castelnuovo sullo sfondo.

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Salita al Baiamonte e sentiero Lorenzoni ci porteranno ad aggirare il Venda per puntare in discesa verso Valnogaredo e successivamente, una volta raggiunto il punto massimo a Sud, si risale verso Nord sulle pendici del Rusta e quindi Fasolo.

Dal Monte Fasolo panoramica verso Sud e la strada che porta alla fattoria.

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Concedeteci ora un piccolo appunto: un elemento architettonico, non diremo dove, ha attirato la nostra attenzione, ed in particolare, ovviamente, quella dell’Architetto. La Torre Saracena nel mezzo dei Colli Euganei non si può vedere…le Ombre non approvano!!!

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Siamo a buon punto, da qui si scende verso Valsanzibio e si risale per i Sette Guadi. In successione Passo Roverello, Roccolo e Terre Bianche ci faranno chiudere il giro.

Ma ci è rimasta quella sensazione autunnale e lo stomaco è ormai vuoto, decidiamo quindi che non può finire così, con una pacca sulla spalla e un semplice “ciao”, qui ci vuole qualcosa per le Ombre.

La risposta ce la da la Trattoria da Giovanni (a breve recensione su “Le Ombre consigliano“)

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Conclusioni:

questo itinerario, come già detto, è secondo noi ideale per chi non conosce ancora i Colli Euganei, grazie alla varietà dei percorsi che vi faranno scoprire molti dei nostri “classici”.