Quanti bikers si stanno ancora chiedendo se è meglio la 27.5 pollici  o la 29 pollici, se è più performante la front o la full? La discussione rimane aperta e non è semplice trovare una risposta: nel nostro piccolo noi  OMBRE  abbiamo cercato di testare più bici possibile, con diversi standard, proprio per cercare di dare una risposta in più ai molti quesiti che attanagliano chi deve acquistare una nuova bici.

Dopo aver testato per la  casa mantovana TITICI la ormai famosa  FLEXY, abbiamo avuto la possibilità di testare anche la Fuego 27.5 .
L’azienda,  molto attiva nel mercato negli ultimi anni, sforna sempre ottimi prodotti  Made in Italy, e sta arrivando alla ribalta anche nell’agonismo grazie ai successi degli atleti del TITICI FACTORY TEAM LGL che hanno in dotazione i  modelli di punta.

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Una bici davvero interessante che si candida al ruolo di una delle protagoniste nel settore delle full da 27.5 con caratteristiche sicuramente rivolte al mondo Race.
Il telaio interamente costruito in carbonio è 100% made in Italy, studiato nei minimi particolari dalla casa Mantovana. In questo caso l’allestimento prevedeva forcella Rock Shox Revelation da 100 mm con QR15 e ammortizzatore Monarch RT3 sempre Rock Shox, entrambi con comando remoto idraulico al manubrio.
Oltre all’eleganza di questa bici, che riassume la capacità tutta Italiana di realizzare prodotti oltre che tecnologicamente avanzati anche esteticamente molto belli, l’allestimento si completava di  cerchi 650b BIG HORN della DRC con coperture Racing Ralf da 2.25″ freni Formula R1 e cambio XX con guarnitura sram XO.

 

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Il valore aggiunto di questa bici sta soprattutto nell’accurato studio del carro posteriore, costruito appositamente corto da 43.5 con foderi verticali di diverso spessore,  un gomito accentuato nei pressi della pinza freno posteriore  è studiato appositamente per assorbire le vibrazioni in frenata, tubi appiattiti nella parte destra verticale assorbono ogni minima vibrazione, gli orizzontali sono studiati per dare rigidità strutturale al carro, nel caso di quello destro, mentre il sinistro è maggiorato per garantire al massimo la potenza di pedalata. Una bici dunque reattiva, leggera e performante per chi vuole un mezzo tutto fare.

 

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Abbiamo ripercorso i sentieri dove testiamo abitualmente altre bici, per avere un risultato più reale: appena saliti in sella la sensazione è di avere tra le mani una bici facile e il feeling si è dimostrato da subito ottimo; alle prime asperità, alzandoci in piedi sui pedali,  la bici non si è scomposta,  con l’ammortizzatore completamente chiuso, in salita  ci ha accompagnato leggera e stabile fin su un sentiero a noi caro, le Molle Alte, caratterizzato da passaggi stretti, radici, pietre e curve a gomito fra gli arbusti sia in salita che in discesa.

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Quale terreno migliore quindi per testare il comportamento della bici? Superati senza fatica tutti gli ostacoli nel bosco affrontiamo le discesa fra paraboliche, trampolini, rocce e single trek da mozzafiato,  grazie al lock remote vicino alle manopole sia a destra che a sinistra apriamo facilmente forcella e ammortizzatore e la bici si trasforma in un’arma da guerra,  confermando che anche in discesa il feeling che avevamo percepito alla prima pedalata.

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Tant’è che vogliamo riprovare per essere sicuri di quanto percepito, e risaliamo velocemente il sentiero che ci riporta nei pressi del ristorante Piccolo Marte, affrontando la ripida salita come se fossimo tornati in sella ad una front, leggerissima e reattiva, ogni pedalata si trasferisce al terreno garantendo massima trazione, ed ecco che si riparte veloci in discesa, due paraboliche ci conducono alla parte centrale del percorso mentendo una velocità considerevole, le ruote sembrano attaccate al terreno, non abbiamo mai percepito la sensazione di perdere aderenza, sulle rocce sembra di volare, ogni traiettoria è precisa e senza incertezze ci riportiamo alla base della collina.

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Il test è stato sicuramente positivo,  una full 27.5″ che ci ha davvero impressionato per la sua facilità di utilizzo, ferma e reattiva in salita, in discesa precisa e sicura, cosa chiedere di più ad una bici….ah si certo: a Titici potete chiedere  qualunque allestimento vogliate e la possibilità di personalizzare graficamente la vostra bici rendendola unica, cosa non sempre possibile con altre marche.

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