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Per  noi Heros riuscire a testare la Bici di Hector Leonardo Paez è un’Onore, mitiche le sue cavalcate a conquistare la Sella Ronda Hero in sella alla sua Bianchi Methanol, prima di salirci sopra l’abbiamo guardata un po’ anche timorosi di provarla, e così abbiamo potuto verificare meglio i componenti di allestimento di questa Bici :

Beh come prima cosa il pluridecorato telaio Bianchi che con le sue caratteristiche di robustezza e leggerezza ormai non è più una novità ma una certezza, cavi interni al telaio,  ruote Cobalt 3 della Cranck Brother, componenti SLK di FSA su manubrio reggisella e Guarnitura, Sella Fisik con i colori del team,  Freni Magura MT2, forcella Magura, trasmissione mista X9/X0,  coperture Hutchinson Cobra molto generose!!

Estetica raffinata, colori che caratterizzano il marchio Bianchi da sempre, grafiche bellissime.

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Partiamo come detto coscienti che siamo su un mezzo importante, le ruote con tasselli molto ravvicinati su asfalto e fondo battuto sono perfette, scorrevoli e veloci, così senza quasi neppure accorgersi siamo nel bosco e qui le cose cambiano…ma in meglio!!

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La forcella Magura con il dinamic lock out sistem DLO2 copia il terreno alla perfezione rigida e precisa anche grazie al perno passante, la bici è scattante e ti porta con sicurezza ovunque tu la spingi, per un momento la memoria ritorna al 22 Giugno 2014 sulla tremenda salita dell’Ornella e li mi appare Leo che la spinge anche su pendenze del 35% senza scendere….ma abbandoniamo le visioni mistiche per tornare alla nostra Bianchi,

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In salita sicura, forcella veramente bloccata, in discesa velocissima, sicura precisa con i freni che mai bloccano le ruote, quasi impressiona il suono i frenata, modulari e precisi nel loro lavoro di rallentare la bici senza cambiarne la traiettoria, in questo caso i freni scelti da Bianchi per questo allestimento sono una fra le cose che più mi sono piaciute usando la bici.

Sullo sconnesso la bici non si scompone più di tanto, si guida con facilità anche nella traiettorie più difficili, fra i tanti test fatti questo risulta sicuramente quello che ho apprezzato di più, ormai si stava facendo mezzogiorno, la fame avanzava ma appena tornati alla base avrei voluto noleggiarla nuovamente e ripartire per un altro giro.

Con non poco dispiacere ho riconsegnato la bici allo stand, ringraziandoli e complimentandomi per la qualità che ho potuto provare con questo test.

Sotto sono visibili sul manubrio i freni Maguta MT2 appena menzionati e lo speciale lock out al manubrio della forcella,

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Tonico