Distanza: 82 chilometri
Elevazione: 1770 metri
Difficoltà: Elevata

Questo itinerario oltre a portarvi in un luogo Sacro alla Patria, vi permetterà anche di fare un giro Sacro a tutti i ciclisti veneti e non: il Monte Grappa rappresenta da sempre una sfida ad una delle montagne più ostiche da scalare, la salita da Semonzo è stata scelta come cronoscalata per il Giro d’Italia, per la sua lunghezza e difficoltà.
Vi vogliamo consigliare da subito di non scherzare con questa salita perchè il Grappa può far male.

Si può decidere di fare questa ascesa partendo da diversi punti, noi abbiamo scelto di farlo da Galliera Veneta, sufficiente distanza per un riscaldamento prima di salire. Raggiunto Rossano Veneto si può continuare per Cassola in direzione Romano di Ezzelino, al 13esimo chilometro si gira a destra in direzione Mussolente da dove, raggiunta la rotonda, prima di entrare in Paese, si gira a sinistra in direzione Semonzo dove arriveremo con 20 chilometri sulle gambe.

Da qui inizia la salita vera e propria, lunga 20 km, che ci condurrà a Cima Grappa al il rifugio Bassano e presso il famoso Ossario della Prima Guerra Mondiale. Il nostro consiglio è di iniziarla in modo tranquillo, 20 chilometri sono lunghi, ed il tratto più impegnativo comicia dopo Campocroce, che coincide con quota 1000, sarete arrivati a 31 km e nei successivi 8 km guadagnerete ancora 700 metri di elevazione.

Raggiunta la vetta non vi resta che rifocillarvi al rifugio sempre aperto, gustravi il panorama che nelle giornate migliori regala una vista sulla pianura sottostante da paura, e poi giù veloci verso Campo Solagna e Romano d’Ezzelino, 26 km di discesa dove distrarsi è severamente vietato!