Abbiamo pensato di creare questa piccola guida per dare alcuni consigli sull’utilizzo delle tracce gpx. Chi di voi usa gps escursionistici non ha bisogno di insegnamenti perchè di sicuro saprà come fare, ma chi non ha questi preziosi strumenti come può fare per sfruttare le tracce gpx delle Ombre?
Semplice! attraverso uno smartphone.
Cominciamo con il dire che cos’è una traccia GPX.
Il GPX è un formato di file a licenza aperta che consente il trasferimento di dati georeferenziati fra supporti diversi (praticamente registro il mio percorso e poi lo metto a disposizione di altri). Un file GPX contiene tracce, percorsi e punti di interesse con le loro coordinate geografiche ed è compatibile con pressoché tutti i dispositivi GPS, come navigatori e smartphone con antenna satellitare, nonché con software e siti per la visualizzazione dei percorsi sullo schermo del computer.
A cosa servono i file GPX?
Caricando le tracce contenute nei file GPX su un dispositivo portatile, è possibile percorrerle passo passo con la possibilità di verificare in ogni momento la propria posizione e la distanza dall’arrivo o dai punti di interesse.

Ecco una traccia gpx sullo schermo del Garmin Edge 800

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Chi possiede uno smartphone (Android o Apple), possiede anche un gps, e con tale strumento è in grado di seguire delle tracce gpx!!

Apple: vi rimandiamo al nostro articolo cliccando qui
Android:
Per prima cosa ci rechiamo nel Google Play e cerchiamo l’applicazione “oruxmaps”, la scarichiamo e la installiamo. Questa applicazione è gratuita e a dir poco completa. La possiamo usare come semplice strumento per seguire una traccia, o , perdendoci del tempo per studiarla bene, come perfetto partner per i nostri allenamenti, tante e tali sono le funzioni in essa presenti.
Entriamo nel dettaglio: Per seguire una traccia bisogna fare alcune operazioni preliminari: scaricare la traccia (dal nostro sito o da dove volete), collegare lo smartphone al computer, accedere alla memoria interna, selezionare la cartella “oruxmaps”, quindi la cartella “tracklogs”. All’interno di quest’ultima copiare la traccia scaricata. Ora si può lanciare l’applicazione sullo smartphone. Appena attiva si presenta in questo modo:

Screenshot_2014-05-29-15-01-22[1]      Screenshot_2014-05-29-15-51-02[1] copia

selezionare il tasto “percorso” come evidenziato dalla freccia nera nella foto qui sopra, la prima voce del menu che vi appare è proprio “carica file”(immagine 2). Selezionate e, se prima avete fatto tutto giusto, vi apparirà il nome del percorso che avete caricato. Selezionatelo e vi verrà chiesto se attivare il gps (ovviamente sì,  se non l’avete già fatto, immagine 3) e la modalità di navigazione. Siete pronti per seguire la traccia.

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Aggiornamento:

Dopo l’utile segnalazione di Vittorio, vedere sotto tra i commenti, aggiungiamo due parole sulla scelta della mappa base.
Infatti potrebbe capitarvi di riuscire a caricare una traccia con il procedimento sopra descritto, ma di avere una mappa sottostante poco dettagliata o addirittura inesistente. Vediamo quindi come fare:

Screenshot_2014-10-28-13-15-21           Screenshot_2014-
Nella prima immagine qui sopra si vede la solita traccia delle Ombre con una mappa base standard praticamente priva di dettagli. Si clicca sulla piccola icona “mappa” indicata dalla freccia nera. Nel menu a tendina si seleziona “Nuova mappa” come indicato in figura 2.

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Nella terza figura qui sopra invece selezioniamo innanzitutto “mappe online”. Appariranno tre cartelle: “layers”, “multimaps” e “wms”. Noi cliccheremo su “layers” e successivamente su “world”. A questo punto noi Ombre consigliamo di scegliere OpenStreetMap Cyclemap, ma potete provarle tutte. Appena scelta la mappa vi apparirà la solita traccia con uno sfondo diverso, in figura quattro, e in figura cinque qui sotto la traccia e la bella mappa super dettagliata! Va da sè che per usare le mappe online serve la connessione dati accesa!

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Aggiornamento:

Abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte di utenti che ci chiedono come utilizzare le mappe “offline”. Questo accorgimento in effetti permetterebbe di risparmiare la batteria del nostro smartphone, di risparmiare mega al nostro contratto e soprattutto di ovviare al fatto che nel fitto del bosco spesso manca il segnale dati, o è troppo scarso.
Ci sono molti modi per poter scaricare le mappe e utilizzarle con la connessione dati spenta, e qui vi spiegheremo il più semplice, da fare direttamente dal vostro telefonino.
Ipotizziamo di voler seguire la solita traccia delle Ombre “walk2” e di voler quindi scaricare la mappa adeguata.

Scegliere come descritto sopra la mappa online, vedere la prima foto sotto, nel nostro caso poi faremo zoom sui Colli Euganei. Selezionare poi nuovamente l’icona con il mondo (vedere seconda foto) e fare clic su “creatore mappe”.

Screenshot_2014-12-02-19-10-00 (Copia)     Screenshot_2014-12-02-19-16-49 (Copia)

Vi verrà chiesto di toccare i due estremi di mappa desiderati, noi abbiamo cliccato l’angolo ina lto a sinistra e quello in basso a destra, come potete vedere si è automaticamente selezionata un’area (figura tre qui sotto). Se l’area selezionata è di vostro gradimento, cliccate sul tasto spunta in basso. A questo punto vi appare la schermata successiva (foto quattro qui sotto).
Bisogna ora scegliere i livelli di dettaglio per l’area selezionata, i numeri più alti sono i più dettagliati e i più pesanti in fatto di dati da scaricare. Date poi un nome alla mappa, la nostra si chiamerà “traccia walk 2”.

Screenshot_2014-12-02-19-17-26 (Copia)    Screenshot_2014-12-02-19-17-42 (Copia)

Cliccate sul tasto “download” e il gioco è fatto. Come ultima cosa tornate sul tasto mappamondo, selezionate “nuova mappa” e a questo punto tra le mappa “offline” troverete la vostra appena creata. Siete dunque pronti per scorrazzare con la vostra mappa offline.

Screenshot_2014-12-02-19-18-07 (Copia)    Screenshot_2014-12-02-19-25-59 copia

Per quanto riguarda Apple vi rimandiamo all’articolo dedicato:
Utilizzare tracce gpx con Apple.